Figura 1. La VPN di ReMuNa.
Figura 2. Esempio di rete locale del progetto ReMuNa.
Figura 3. Interconnessione con la rete del museo.
4.L'infrastruttura di rete di ReMuNa
La soluzione realizzata utilizza, relativamente ai canali di comunicazione, la tecnologia HDSL. Le caratteristiche tecniche della rete ReMuNA sono le seguenti: ogni sito aderente al circuito è dotato di un collegamento con capacità di canale pari a 2Mb/s e banda minima garantita di 1Mb/s; ciascun nodo è direttamente collegato alla rete del provider. Tra ciascun nodo e tutti gli altri sono stati realizzati canali virtuali (tunnel), in modo da realizzare una VPN (Virtual Private Network), costituita dai vari siti distribuiti sul territorio, utilizzando Internet come canale per il traffico.
Dal punto di vista funzionale, l’infrastruttura realizzata offre i seguenti vantaggi:
1. garantisce alle varie sedi di essere tutte direttamente collegate tra loro (struttura topologica a magliatura completa), ma accessibili da INTERNET a partire da un solo nodo, così da aumentare la sicurezza della rete;
2. garantisce un adeguato livello di riservatezza e sicurezza nelle comunicazioni tra i vari siti;
3. consente la disponibilità di un centro per monitorare l’intera infrastruttura in maniera semplice e modulare, riducendo il carico di lavoro sulle singole sedi.
Il monitoraggio di un’infrastruttura di rete ricopre sia le problematiche legate al corretto funzionamento dell’infrastruttura sia quelle legate al corretto funzionamento dei servizi. Infatti, l’attività di monitoraggio di una rete può essere, in genere, scomposta nelle seguenti aree principali:
Dal punto di vista funzionale, l’infrastruttura realizzata offre i seguenti vantaggi:
1. garantisce alle varie sedi di essere tutte direttamente collegate tra loro (struttura topologica a magliatura completa), ma accessibili da INTERNET a partire da un solo nodo, così da aumentare la sicurezza della rete;
2. garantisce un adeguato livello di riservatezza e sicurezza nelle comunicazioni tra i vari siti;
3. consente la disponibilità di un centro per monitorare l’intera infrastruttura in maniera semplice e modulare, riducendo il carico di lavoro sulle singole sedi.
Il monitoraggio di un’infrastruttura di rete ricopre sia le problematiche legate al corretto funzionamento dell’infrastruttura sia quelle legate al corretto funzionamento dei servizi. Infatti, l’attività di monitoraggio di una rete può essere, in genere, scomposta nelle seguenti aree principali:
- monitoraggio delle prestazioni;
- gestione delle configurazioni;
- accounting;
- gestione delle anomalie;
- gestione della sicurezza.
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