[1] Il principale testo di riferimento a tale riguardo è J. Nielsen, Web usability, Apogeo 2000.
[2] Cfr. la Circolare AIPA del 6 settembre 2001 - n. AIPA/CR/32.
[3] Cfr. I materiali informativi e il Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali, visibili agli indirizzi:
http://www.mla.gov.uk/information/publications/00pubs.asp.;
http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/
goodpract/document/buonepratiche1_3.pdf;
http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i/
qualitycriteria-i0402.pdf.
I principi di qualità di un sito Web culturale sono:
1) la trasparenza degli obiettivi e dell’organismo che è responsabile della sua gestione;
2) la selezione, il controllo, l’indicizzazione e la presentazione efficace per gli utenti dei contenuti informatizzati o digitalizzati;
3) l’adeguato mantenimento e aggiornamento qualitativo e contenutistico;
4) l’accessibilità all’utenza, indipendentemente dalle tecnologie utilizzate e dalle eventuali disabilità, per quanto concerne le modalità di navigazione interattiva nei contenuti;
5) il rispetto delle esigenze dell’utente riguardo alla pertinenza della risposta e alla facilità d’uso attraverso meccanismi di valutazione e di feedback;
6) la disponibilità a soddisfare le richieste anche mediante aree di discussione con e tra gli utenti;
7) il multilinguismo;
8) l’interoperabilità all’interno delle reti culturali per consentire la localizzazione dei contenuti e dei servizi necessari agli utenti;
9) il rispetto delle norme riguardo ai diritti di proprietà intellettuale di testi e immagini e della riservatezza dei dati attraverso indicazioni sulle modalità e condizioni di uso del sito;
10) l’adeguatezza nell’assicurare la continuità a lungo termine del servizio con apposite strategie e standard. Cfr. Anche le Web Content Accessibility Guidelines 1.0 del W3C. disponibili al seguente indirizzo:
http://www.w3.org/tr/1999/wai-webcontent-19990505/.
La normativa completa sul copyright (legge n. 633/1941, “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”) è disponibile presso il sito
http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm. Il testo della legge n. 248/2000, "Nuove norme di tutela del diritto d'autore", è disponibile, invece, presso l’indirizzo
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00248l.htm.
Per quanto riguarda la tutela e la protezione delle immagini, si è adottata la bassa risoluzione che consente l’ingrandimento in fase di visualizzazione, ma solo stampe di bassa qualità non riutilizzabili per pubblicazioni a stampa; ma si potrà adottare in futuro un sistema di “watermark” (visualizzazione di un documento o immagine con impressa una filigrana di riconoscimento). Nel footer delle pagine dei siti museali sarà anche essere inserito un collegamento a pagine che descrivano le condizioni d’uso dei materiali disponibili, con esplicito riferimento alla normativa vigente. Per quanto riguarda i testi, si possono mettere a disposizione di tutti gli utenti versioni sintetiche o parziali dei contributi scientifico-culturali originali, attivando procedure di autorizzazione differenziata e ricorrendo alle tecniche di marcatura elettronica per identificare univocamente il legittimo proprietario o acquirente o utilizzatore autorizzato di un bene digitale o digitalizzato.
[4] testo nota
[5] testo nota
[6] testo nota
[7] testo nota
[8] testo nota
[9] testo nota
[10] testo nota
[11] testo nota
[12] testo nota
[2] Cfr. la Circolare AIPA del 6 settembre 2001 - n. AIPA/CR/32.
[3] Cfr. I materiali informativi e il Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali, visibili agli indirizzi:
http://www.mla.gov.uk/information/publications/00pubs.asp.;
http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/
goodpract/document/buonepratiche1_3.pdf;
http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i/
qualitycriteria-i0402.pdf.
I principi di qualità di un sito Web culturale sono:
1) la trasparenza degli obiettivi e dell’organismo che è responsabile della sua gestione;
2) la selezione, il controllo, l’indicizzazione e la presentazione efficace per gli utenti dei contenuti informatizzati o digitalizzati;
3) l’adeguato mantenimento e aggiornamento qualitativo e contenutistico;
4) l’accessibilità all’utenza, indipendentemente dalle tecnologie utilizzate e dalle eventuali disabilità, per quanto concerne le modalità di navigazione interattiva nei contenuti;
5) il rispetto delle esigenze dell’utente riguardo alla pertinenza della risposta e alla facilità d’uso attraverso meccanismi di valutazione e di feedback;
6) la disponibilità a soddisfare le richieste anche mediante aree di discussione con e tra gli utenti;
7) il multilinguismo;
8) l’interoperabilità all’interno delle reti culturali per consentire la localizzazione dei contenuti e dei servizi necessari agli utenti;
9) il rispetto delle norme riguardo ai diritti di proprietà intellettuale di testi e immagini e della riservatezza dei dati attraverso indicazioni sulle modalità e condizioni di uso del sito;
10) l’adeguatezza nell’assicurare la continuità a lungo termine del servizio con apposite strategie e standard. Cfr. Anche le Web Content Accessibility Guidelines 1.0 del W3C. disponibili al seguente indirizzo:
http://www.w3.org/tr/1999/wai-webcontent-19990505/.
La normativa completa sul copyright (legge n. 633/1941, “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”) è disponibile presso il sito
http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm. Il testo della legge n. 248/2000, "Nuove norme di tutela del diritto d'autore", è disponibile, invece, presso l’indirizzo
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00248l.htm.
Per quanto riguarda la tutela e la protezione delle immagini, si è adottata la bassa risoluzione che consente l’ingrandimento in fase di visualizzazione, ma solo stampe di bassa qualità non riutilizzabili per pubblicazioni a stampa; ma si potrà adottare in futuro un sistema di “watermark” (visualizzazione di un documento o immagine con impressa una filigrana di riconoscimento). Nel footer delle pagine dei siti museali sarà anche essere inserito un collegamento a pagine che descrivano le condizioni d’uso dei materiali disponibili, con esplicito riferimento alla normativa vigente. Per quanto riguarda i testi, si possono mettere a disposizione di tutti gli utenti versioni sintetiche o parziali dei contributi scientifico-culturali originali, attivando procedure di autorizzazione differenziata e ricorrendo alle tecniche di marcatura elettronica per identificare univocamente il legittimo proprietario o acquirente o utilizzatore autorizzato di un bene digitale o digitalizzato.
[4] testo nota
[5] testo nota
[6] testo nota
[7] testo nota
[8] testo nota
[9] testo nota
[10] testo nota
[11] testo nota
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